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PRIMI TRE PUNTI

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ISEO SERRATURE PISOGNE – NORDA FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-0

(25-21, 25-23, 25-23)

ISEO SERRATURE: Ghio (3 punti), Baldi (8), Mikusova (12), Raccagni (17), Negroni (ne), Treccani (2), Benerecetti (2), Perroni (libero), Missaglia (ne), Calzoni (2), Zavaglio (5). All. Patrizia Amadori, vice-all. Eliana Tonolini.

NORDA: Vallicelli (1 punto), Carraro (1), Formenti (libero), Gallizioli (10), Decortis (ne), Panzeri (ne), Pulcini (3), Bonacina (13), Guasti (11), Stefani (1), Gamba (7). All. Stefano Lavarini vice-all. Daniele Turino.

Arbitri: Andrea Montironi di Lodi e Concetta Semeraro di Milano.

Durata set: 25', 27', 27'. Iseo Serrature: punti fatti 51 su 75; battute vincenti 8, sbagliate 2; muri 9; errori 18. Norda: p.ti fatti 47 su 67; b.v. 5, b.s. 7, m. 10, e. 17.

GRATACASOLO – L'Iseo Serrature centra i tre punti al debutto in Coppa Italia ma fatica contro un Bergamo in formato baby.

 

Il nuovo Pisogne si scopre dal primo minuto. Patrizia Amadori svela i volti nuovi della stagione ad iniziare dall'opposta Stefania Ghio, dalla schiacciatrice Gloria Baldi e dal libero Chiara Perroni che completano con Treccani, Mikusova, Raccagni e Benerecetti il sestetto titolare.

Bergamo si presenta invece con una formazione fortemente rimaneggiata, potendo schierare solo quattro giocatrici dell'organico di B1 e dovendo rinunciare a tante titolari impegnate con la prima squadra nel Trofeo Bellomo di scena a Castellanza.

Avversarie per nulla intimorite in avvio di partita, capaci di imprimere un buon ritmo in attacco e di imbrigliare a muro il gioco bresciano (8-7).

Pisogne si scrolla in parte la tensione dell'esordio operando il primo sorpasso sul 12-11. La coppia di centrali formata dalla bresciana Raccagni (71%) e dall'instancabile Mikusova (50%) sale in cattedra consentendo l'allungo (19-16). Qualche patema sul 24-18 con Gamba in battuta, prima del diagonale risolutivo di Baldi.

Nel secondo set poche variazioni in avvio, se non l'innesto di Vallicelli in regia nelle fila di Bergamo.

Pisogne parte con maggior concentrazione (4-1, 6-2) arrivando al primo time out tecnico sull'8-5 con Baldi in battuta. Anziché prendere il largo, l'Iseo Serrature si rilassa consentendo alle avversarie di tornare prepotentemente in partita, tanto da arrivare in vantaggio al secondo time out tecnico 16-13.

Sul 17-18 Zavaglio rileva Ghio, ottenendo subito un punto al servizio. Nelle fasi concitate del set pesano i punti di Baldi (22-22), Treccani (23-22) e il sigillo di Mikusova su battuta di Calzoni (25-23).

Nel terzo parziale Patrizia Amadori conferma Zavaglio in diagonale a Treccani, dando spazio a Calzoni incrociata a Benerecetti.

Con una formazione poco votata all'attacco, Pisogne fatica paradossalmente meno del previsto (10-7, 14-9, 16-11). Perroni fa ordine in difesa mentre le compagne contengono gli errori e conducono con Calzoni. Sul 24-20 qualche patema di troppo prima del 25-23 finale.

Mercoledì sera a Mairano è già tempo di derby con la rinnovata Sanitars Flero di Zanoni.

Nonostante i tre punti, mastica amaro Patrizia Amadori a fine partita.

"Pur con alcune attenuanti, devo ammettere che non è stata certo questa la risposta che mi aspettavo dalla mia squadra".

"La cosa che più mi ha deluso è stato l'atteggiamento in campo. Pur essendo co-responsabile di alcune situazioni, non mi sento di giustificare l'atteggiamento".

"Una prestazione così va puntualizzata – conclude l'allenatrice di Padenghe – ai tre punti non è corrisposta una prestazione sufficiente.

"Pur volonterose e brave, abbiamo faticato contro un'under 16 e questo è un dato di fatto".

tifosi

Domenica 18 Settembre 2011 17:30